Come Dio comanda

come_dio_comanda

Il libro è ancora sul comodino, fra quelli indigeriti. Sono arrivata a metà e l’ho mollato, indecisa se attribuirne la colpa a me , e al mio contingente disinteresse per le cose della vita, o a lui, Ammaniti, di cui tutto si può dire di solito, men che sia noioso.

E però dopo aver visto il film propendo per la seconda ipotesi, la colpa di Ammaniti.

Perché il film di Salvatores è proprio bello, di quelli che meritano una poltrona di cinema ai cui braccioli aggrapparsi, e un’amica di fianco che come te sospira e urla e impreca e quasi piange.

Emozionante, ecco. E’ un film teso e commovente.  Salvatores ha preso la storia di Ammaniti e l’ha prosciugata, depurandola dai personaggi e dai dettagli inutili, focalizzandola su sentimenti e paesaggi essenziali  (un Friuli surreale e squallido, metafora di solitudine e conflitto fra natura e bruttezza suburbana).

E’ un film coraggioso, che fotografa con spietata nitidezza la realtà così spesso assente dalle opere contemporanee veloci  e patinate.  I personaggi sono brutti sporchi e cattivi (ma non troppo),  gli scoiattoli escono a sorpresa da fronde d’alberi riarsi e rinsecchiti, il lavoro non c’è o è interinale e pericoloso (Quattro Formaggi è rimasto letteralmente fulminato dopo un infortunio sul lavoro),  gli uomini scopano o più spesso si fanno seghe con braccia artificiali davanti a video porno,  gli I pod  mandano sempre la stessa ossessiva canzone.

E’ indovinata e felice la commistione di mondo contingente e scelta di archetipi , che danno efficacia al mix narrativo. Il figlio, il padre e l’amico di  Salvatores (impersonati da attori intensi e straordinariamente “in parte” , l’adolescente  Alvaro Caleca , l’orso buono Filippo Timi, l’attonito Elio Germano) sono rivestiti di panni modernamente stracciati, ma sembrano personaggi shakespiriani di grandiosa tragicità.

Bene, ed ora penso che ritenterò col libro, con più voglia di prima.

Annunci

~ di aliceoltrelospecchio su dicembre 10, 2011.

2 Risposte to “Come Dio comanda”

  1. al libro via film.
    un percorso interessante.

    🙂
    fammi sapere come è andata.

  2. Io non ho letto il libro, ma credo che lo farò presto… anche perché sono molto curioso di confrontarlo col film: un piccolo capolavoro che solo tra qualche anno verrà valutato per quello che vale!
    Tanto che ci sto ti/vi invito a passare nella nostra rivista on line http://www.supergacinema.it in cui oltre alla recensione del film c’è una interessante conferenza stampa in cui hanno preso parte Salvatores, Germano e Timi…

    Sono contento di aver scoperto questo bel blog…

    Auguri per un 2009 da favola…

    Giulio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: