BAMMET (non esiste Alzheimer per le emozioni)

carnevale1976
Una ragazza (“ragazza” è una definizione opinabile, mutevole secondo l’età di chi la adopera, quindi la ragazza in questione potrebbe avere una quarantina d’anni) di Metanopoli, paese dell’hinterland milanese dove ho trascorso parte dell’infanzia e dell’adolescenza, ha avuto un’idea perversamente geniale per la sua semplicità e potenzialità: ha fondato un sito di “ex bambini” di Metanopoli, raccogliendo foto, video, documenti d’epoca e attuali e aggregando un numero crescente di adepti, che da un mese, col passaparola, si scambiano ricordi,e si ritrovano dopo trent’anni , rendicontandosi matrimoni, divorzi, lutti e figli con infantile e rinnovato entusiasmo.
In questo gioco di riattivazione spontaneistica della memoria collettiva , emerge con spaventosa evidenza la soggettività della selezione dei ricordi. Io, ad esempio, sono stata contattata da una sconosciuta  che si proclama mia vecchia amica e che galleggia ostinatamente nel buio dei miei neuroni, da un mio ex compagno che ha rievocato un viaggio che io ricordo come un incubo e lui come una gita leggendaria e piacevolissima; a mia volta , ho contattato qualcuno che non ha nessuna voglia di vedermi e che conserva qualche vecchio rancore di cui ignoro il motivo, e ho cercato vecchi amori capelloni e tormentati ritrovandoli calvi e felici.
Ho visto foto in cui sembro spensieratissima di feste di cui conservo- a distanza di anni- il ricordo di interminabili pianti nel segreto della mia cameretta (Gianni non mi aveva filato, Franco mi aveva preso in giro, Elena si era beccata tutti i balli e le attenzioni…). Ed è buffo come in questo precipitare allegramente in un passato che è remoto solo per il calendario, ma non per l’attualità emotiva, non sembri minimamente influente la mia consapevolezza di oggi; al cospetto di ieri, mi ritrovo ancora coi brufoli, senza tette e con un’insopportabile e balbuziente timidezza.trent
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~ di aliceoltrelospecchio su dicembre 10, 2011.

10 Risposte to “BAMMET (non esiste Alzheimer per le emozioni)”

  1. Questo racconto, in prima persona, è molto simpatico.
    Non può essere autobiografico per via delle tette e dei foruncoli…che, lo giuro, non corrispondono alla tua descrizione. Penna snella e veloce con un leggero, molto leggero tocco di malinconia. Brava. Ciao
    Gianlù

  2. ho ritrovato su facebook i miei compagni delle elementari.
    so cosa si prova.
    strepitoso, emozionarsi vintage!
    🙂

  3. Grazie della visita. Contraccambio con piacere

    PolyMathicus

    PS In quella vacanza incubo hai capito una cosa: il peggio (come il meglio) e’ indimenticabile. E non e’ cosa da poco.

  4. Se leggersi è un gioco di scambi di cortesie, a che vale? Grazie della visita al mio blog, non era indispensabile lasciare tracce. casomai ti scrivereò in privato. Non cerco visibilità, nè scambi obbligatori o commenti forzati, ma grazie lo stesso.

  5. Ciao Diana,
    sono uno di quelli ritratto nell’antica foto da te pubblicata.
    Massimo T.

  6. Dai non ti buttare cosi’ giu’! E non e’ vero che ti prendevo in giro. Ti volevamo e ti vogliamo bene tutti, anche Gianni. Un abbraccio. Franco

  7. Ciao ragazzi. Non riesco più entrare su bammet, allora vi saluto da qui. Massimo, dopo trent’anni sei quasi uguale a quello della foto, sai? Franco, peccato salutarsi solo per via internettara: sarei curiosa di vedere che uomo sei diventato… Ho visto recentemente le ragazze (Elena, Anna, Ilaria e Ileana) e le trovo decisamente migliori (più belle e interessanti e vivaci) di come le ho lasciate trent’anni fa. O forse sono io meno stronza e insicura (e meno invidiosa) di un tempo? Chissà…

  8. Ciao Diana,
    mi trovi su Facebook, mi piacerebbe risentirti.

  9. …dimenticavo, sono Massimo T.
    ciao!

  10. Scusa, ti ho scritto un messaggio privato e invece sarebbe bastato pubblicarlo qui.

    Nel frattempo mi sono collegato a Bammet e nell’archivio delle foto ho trovato quella della mia classe di 2° elementare.

    Ho provato a registrarmi ma il sito si riserva di accettare o meno la registrazione.
    Insomma stanno prendendo tempo. Spero che sia solo una formalità.
    Saluti.

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